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Il giro di Lampedusa via mare
Se vista da terra Lampedusa e' una specie di scabro deserto, il suo mare, scoperto dai subacquei negli anni Settanta, e' una favola e ci si puo'imbattere anche in specie di pesci tropicali che arrivano dal Mar Rosso attraverso il Canale di Suez. Se non si alloggia in un resort che offre la formula hotel+barca, ci si puo' aggregare alle gite collettive (l'offerta e' vastissima) che salpano dal Porto Nuovo intorno alle 10.30, quasi in processione. La rotta dipende dalle condizioni del mare e sono previsti il pranzo e diverse soste per il bagno fino al ritorno, nella luce radente del tramonto. Uscendo dal porto in direzione est, si doppiano Cala Maluk, Cala Francese e Punta Sottile, oltre la quale la costa orientale e' un alternarsi di baie e promontori fino a Cala Creta, protetta dall'alta scogliera di Capo Grecale, ampia e tranquilla, con una piscina naturale d'acque cosi' calme da essere battezzata Mare Morto. Oltre Capo Grecale, la costa settentrionale si profila alta, scandita per chilometri da una scogliera traforata di grotte e punteggiata di scogli che precipita a picco sopra e sotto il pelo dell'acqua, per addolcirsi solo oltre Capo Ponente. |